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Come scegliere le punte per il trapano?


Come scegliere le punte da trapano

Cominciamo a capire le prime differenze


Punte da metallo HSS, HSS-R, HSS-G, punte in cobalto, titanio e punte in carburo; oltre all’innesto che può essere SDS + SDS Max o a coda liscia; punte in carburo di tungsteno e punte da legno: suggerimenti per la scelta delle punte da metallo, da muro e da legno! Prendi il trapano!

Caratteristiche importanti

• Materiale da forare

• Innesto

• Composizione della punta

• Forma dell'elica e della punta

Definizione di una punta da trapano

Le punte stanno ai trapani come i coltelli stanno alle pialle e le lame alle seghe: indispensabili. I vari tipi di punte si differenziano in funzione del materiale da forare. Le punte possono forare benissimo il metallo, il cemento ed il legno: in questo caso vengono dette punte da legno. È possibile anche forare il vetro e forare le piastrelle per mezzo di punte diamantate o in carburo di tungsteno. La loro composizione, relativamente alla qualità, è variabile e dà alla punta la capacità di forare questo o quel materiale (aggiunta all’acciaio rapido di carburo, di titanio, di cobalto ecc.).


L’innesto della punta è in funzione del mandrino e la coda della punta può essere di vari tipi:

• liscia, per i mandrini a chiave o autobloccanti (misura da 10 a 13 mm);

• scanalata, per i mandrini SDS+ o SDS Max;

• esagonale, per adattarsi agli avvitatori o ai cacciaviti elettrici.

Le punte per muratura e le punte per metalli sono elicoidali e la punta da legno, oltre ad essere elicoidale, può essere anche piatta. Le spirali o le eliche di una punta possono essere diverse per facilitare l’evacuazione del materiale forato.

Vi sono anche altri tipi di punte come la punta adattabile o la punta Forstner, la punta a gradini o punta conica e la punta da elettricista. Le punte sono fornite in diametri e lunghezze diverse ed inoltre possono essere aggiunte prolunghe per aumentare la lunghezza delle punte da legno.


Guida all’acquisto per scegliere bene le punte

Tipo di punta Codolo principale Materiale della punta Particolarità e caratteristiche Materiale da forare

Punta da muro Coda liscia, SDS+ ; SDS Max Carburo di Tungsteno ; Carburo Punta con 2, 3 o 4 taglienti ; Punta in carburo Cemento, cemento armato, mattone, pietra

Punta da metallo Coda liscia e esagonale HSS ; carburo di Tungsteno, Titanio Punta rettificata o laminata ; affilabile Metalli non ferrosi

Coda liscia e esagonale Cobalto Punta rettificata o laminata ; affilabile Metalli ferrosi e non ferrosi, inox, ecc.

Coda liscia e esagonale Carburo monoblocco Punta rettificata o laminata Tutti gli acciai

Punta da legno Coda liscia e esagonale Acciaio Punta piatta Legno da falegnameria

Punta a tre punte

Punta a spirale Legno da carpenteria

Punta da piastrelle Coda liscia Carburo di Tungsteno ; diamante Punta di forma conica Piastrelle ; ceramica ; mattonelle

Punta da vetro Coda liscia Carburo di Tungsteno e diamante Punta di forma conica Vetro

Come scegliere le punte per metalli in base alle proprie necessità?


Per scegliere bene le punte per metalli, occorre innanzi tutto conoscere il metallo da forare.

I metalli sono di densità diverse e questa caratteristica determina, oltre alla differenza di peso tra due metalli, ad esempio piombo e alluminio, la loro durezza e la loro resistenza alla foratura. Questa densità stabilisce il tipo di punta che deve essere più dura del metallo da forare. In quanto alla scelta delle punte per metalli, ciò che può facilmente forare l’alluminio non può neppure scalfire una lega di ferro e carbonio.

Per rispondere al problema della densità dei metalli, le punte per metalli possono essere di materiali diversi e composti da più elementi che ne migliorano la durezza ed anche la tenuta della parte tagliente.

Vi sono due grandi famiglie di punte:

• le punte in acciaio rapido: si tratta di un acciaio legato, ossia una lega formata da un elemento metallico combinato ad uno chimico che conferisce all’acciaio, detto acciaio legato, una propria particolarità;

• le punte in acciaio duro o carburo: si tratta di un composto sinterizzato – ottenuto attraverso un processo di fabbricazione in cui della polvere viene scaldata fino a coesione – di carburo di tungsteno (cioè carbonio e tungsteno) e da metalli leganti, che nella maggioranza dei casi sono titanio o cobalto.


Quali sono i principali tipi di punte per metalli ?

Le punte per metalli si suddividono secondo il loro tipo, il loro modo di taglio e per l’elemento aggiunto nel caso di punte in metallo duro.

HSS, High Speed Steel


HSS, High Speed Steel, cioè acciaio rapido, è il più comune tra tutti gli acciai legati per la realizzazione di punte per metalli. Una punta HSS possiede una durezza elevata, una buona resistenza e può essere affilata;

Cobalto


Il cobalto, aggiunto ad una punta in acciaio legato come un HSS – molto spesso il 5% - conferisce solidità e resistenza ed aumenta la durezza della punta. Il cobalto mantiene le sue proprietà intrinseche a una temperatura più alta rispetto al titanio, e ciò significa che è possibile forare ad una velocità più elevata;

Titanio


Il titanio, aggiunto ad una punta in HSS forma una lega più dura e più resistente. Tuttavia occorre ricordare che l’apporto di un elemento si misura in percentuale e che punta in titanio vuol dire tutto e niente – qualche micron di titanio non migliora in modo sensibile la qualità di una punta;

Carburo di tungsteno


Il carburo di tungsteno, conferisce alla punta una resistenza migliore e una durezza elevata. Il carburo di tungsteno è la combinazione di carbonio e di tungsteno, è una lega di alta densità. A seconda della sua percentuale, il composto sinterizzato rende il metallo più o meno duro.

L’uso di una punta per metalli avviene con olio da taglio, a velocità ridotta e a pressione costante controllata; anche la punta per metalli deve essere affilatain modo opportuno e frequente. Esagerando, la punta per metalli più cara e più dura utilizzata male ha una durata al massimo di qualche foratura.

Proporzioni di composizione diverse danno origine a metalli con proprietà intrinseche differenti. Una percentuale scarsa, che corrisponde ad un semplice rivestimento, influisce poco sulla qualità e sulla resistenza di una punta. Il trattamento e il processo di fabbricazione influenzano direttamente e in egual misura la qualità di una punta.

Diverse unità di misura consentono di determinare la durezza di un acciaio; la durezza Brinell è una delle più diffuse e si esprime in Newton per millimetro quadrato: N/mm2. Più questo valore è alto, più il materiale della punta è resistente.

Quali sono i vari tipi di punte per metalli HSS?

Le punte per metalli HSS hanno una forma elicoidale e sono fatte di materiali diversi che conferiscono loro, a seconda delle loro proprietà intrinseche, differenti gradi di durezza e di durata.

Le punte per metalli rettificate HSS-G


• Le punte per metalli rettificate HSS-G sono punte affilate sulla punta e sull’elica. Le punte per metalli rettificate HSS-G sono realizzate direttamente dal taglio nel materiale con la fresa o con la mola. Sono facilmente riconoscibili poiché il bordo tagliente – scanalature e labbri – non è grigio ma bianco e perfettamente simmetrico. Le punte rettificate consentono un grande uso, le punte HSS-G sono competitive e precise;

Le punte per metalli laminate HSS-R


• Le punte per metalli laminate HSS-R hanno un’elica laminata e arrotolata. Queste punte sono realizzate mediante laminazione a caldo – deformazione del materiale in seguito al passaggio fra due cilindri paralleli che girano in senso inverso. Queste punte consentono un grande utilizzo nel tempo e un’affilatura di precisione.




Consigli per scegliere bene le punte per metalli?



1. L’angolo della punta varia da una punta all’altra – 90°, 120°, 135°, 140°, 145° - e deve essere adatto al metallo da forare. Se il metallo è duro, l’angolo di punta deve essere grande – quindi appiattirsi. Ciò dipende dal materiale della punta.

2. Le punte laminate sono di fascia bassa e conviene dotarsi almeno di punte rettificate per ogni uso regolare.

3. Le punte HSS - Co 5 % - punta in acciaio rapido con aggiunta di cobalto – hanno un buon rapporto qualità-prezzo e consentono, se impiegate con olio da taglio e a bassa velocità, numerose forature di metalli.

4. Le punte in carburo monoblocco sono di fascia alta e forano i metalli in profondità.

5. La maggior parte dei metalli può essere forata da qualsiasi tipo di punta ben affilata di media qualità con olio da taglio e ad una velocità di rotazione opportuna


Confronto tra punte per metalli

Punta da metallo Ø 10mm Resistenza minima Durata Tipo di metallo Prezzo

HSS 900 N/mm² ** Metalli non ferrosi ? 15 €

HSS-R 900 N/mm² ** Metalli non ferrosi, ghisa grigia

HSS - G 900 N/mm² *** Acciai legati e non legati, metalli non ferrosi, ghisa grigia e malleabile, ferro sinterizzato

Carburo di Tungsteno Tra 1000 e 1100 N/mm² **** Metalli teneri, non ferrosi ? 20 €

Titanio (nitruro di titanio) Fino a 1000 N/mm² **** Acciai legati e non legati, metalli non ferrosi, ghisa malleabile, ferro sinterizzato ? 30 €

Cobalto

(0,5 o 0,8 %) Tra 1000 e 1200 N/mm² ***** Acciai duri e trattai ; inox. cromo nichel, ghisa e bronzo ? 300 €

Carburo monoblocco Tra 1200 e 1500 N/mm² ****** Tutti gli acciai legati e non legati, materiali ferrosi e non ferrosi ? 850 €

Consigli per scegliere correttamente le punte per muratura


Scegliere una punta per muratura è più semplice se si distinguono i materiali tra teneri e duri e se si considera che il materiale migliore per queste punte è il carburo di tungsteno.

Le punte in carburo di tungsteno sono molto efficaci nel cemento, nel granito, nei mattoni silico-calcari e nelle pietre naturali. La differenza tra due punte per cemento si basa sulla qualità dell’estremità a punta e sul numero di taglienti – due, tre o quattro.

Per un migliore risultato nei materiali più duri e nel cemento armato, una punta a quattro taglienti e in carburo massiccio è assolutamente preferibile – le punte di fascia bassa hanno due taglienti.

Altre punte di varia composizione come la punta diamantata, sono utili per la foratura del vetro, delle piastrelle, della ceramica, di mattonelle ecc.



I diversi innesti di una punta per muratura


I materiali duri come il cemento armato o il calcestruzzo sono forati inmodalità percussione con un trapano o con un perforatore dotato di percussione.

Si distinguono tre tipi di innesti:

• a coda liscia, adatta alle punte per i trapani a percussione con mandrino a chiave o autobloccante;

• SDS, ciò significa che la coda della punta è scanalata e si innesta nel mandrino con un clic. Questo innesto si trova su tutti i perforatori o trapani di varie marche e può essere di due tipi:

o SDS+ montato su perforatori con un peso tra 2 e 4 kg e una potenza ≤ 1200 W;

o SDS Max adatti ai lavori più frequenti (gamma pro) e ai perforatori di più di 4 kg con potenza generalmente ≥ 1200 W.

La maggior parte delle punte per cemento in commercio ha l’innesto SDS+. Gli innesti SDS max sono riservati ai lavori più pesanti e ad altri accessori per perforatori come lo scalpello piatto, il punteruolo, ecc.

Di innesti esagonali, detti per avvitatori, sono dotate certe punte previste per essere utilizzate con avvitatori. Si tratta di punte per avvitatori dotati di opzione per percussione.



Particolarità delle punte per muratura


Le punte per muratura hanno diverse elichecostruite per una migliore evacuazione delle polveri.

I quattro tipi principali di geometria dell’elica di una punta per muratura sono:

• doppia a L, modello standard;

• doppia a U, evacuazione migliore;

• quadrupla per una migliore stabilità e a geometria Turbo per una migliore evacuazione;

La geometria dell’elica di una punta per muratura è legata alla qualità della punta e al numero di taglienti; in base a questi due criteri l’elica non si sceglie di per sé perché è complementare.


I diversi tipi di punte da legno

Scegliere le punte da legno è semplice e alla fine, mal che vada, si riduce nello scegliere tra una punta piatta e una punta elicoidale, essendo la stragrande maggioranza delle punte da legno in acciaio temprato.


• Le punte sono piatte quando il diametro di foratura è largo – in genere a partire da 13 mm - ma vi sono anche punte da 6 mm;

• Le punte elicoidali sono disponibili fino a 17 mm di diametro anche se vi sono punte di 20 mm e più.

• Le punte a spirale, adatte soprattutto per l’evacuazione dei trucioli durante la foratura di grossi diametri (sgrossatura);

• Quelle a tre punte, le più diffuse e precise perché costituiscono le punte usate in falegnameria per fori di piccolo diametro. Questo tipo ha tre punte, una centrale e due sui bordi che tracciano il cerchio prima di forare.

Da notare che le punte ad elica sono da impiegare per forare materiale spesso – come un palo di legno di 20 cm di spessore – e che le punte piatte forano pezzi di minor spessore.

Come le punte in generale, quelle da legno possono avere diversi innesti; i più comuni sono quelli a coda liscia.


Gli accessori di foratura indispensabili per il trapano


Oltre le punte per metalli, a quelle per muratura e a quelle da legno, vi sono altri accessori utili per un trapano:

• punta a gradini, detta anche fresa a gradini, è una punta conica che fora materiale a più strati con diametri differenti lungo tutta la profondità del foro;

• puntacon punteruolo è una punta corta per forare metalli molto duri e cordoni di saldatura, le punte con punteruolo non si spuntano!

• punta Forstner è essenzialmente utilizzata in ebanisteria per la realizzazione di fori di grande diametro – installazione di cerniere, detta anche punta per cerniere;

• punta estensibile è una punta da legno che permette di ottenere fori – da 13 a 45 mm nella maggioranza dei casi – con una sola ed unica punta. I materiali forati sono principalmente dei pannelli in compensato e multistrato di piccolo spessore così come anche il truciolato;

• punta a fresare è una punta che esegue fresature – utile come pre-foro o per far rientrare la testa di una vite;

• punta da elettricista è una punta molto lunga adatta alla realizzazione di fori per il passaggio di cavi elettrici;

• sega a tazza non è una punta, tuttavia si monta su di un trapano per realizzare fori di diametri diversi e su differenti materiali;

• sega da trapano è come la sega a tazza, ma più robusta per forare il cemento ed è detta diamantata;

• prolunga per forare il legno consentendo grandi profondità di foratura – a condizione che il diametro di foratura sia maggiore di quello della prolunga.


Punte da metallo HSS, HSS-R, HSS-G, punte in cobalto, titanio e punte in carburo; oltre all’innesto che può essere SDS + SDS Max o a coda liscia; punte in carburo di tungsteno e punte da legno: suggerimenti per la scelta delle punte da metallo, da muro e da legno! Prendi il trapano!


Caratteristiche importanti

Materiale da forare

Innesto

Composizione della punta

Forma dell’elica e della punta

Tutte le nostre punte da trapano !

Definizione di una punta da trapano

Le punte stanno ai trapani come i coltelli stanno alle pialle e le lame alle seghe: indispensabili. I vari tipi di punte si differenziano in funzione del materiale da forare. Le punte possono forare benissimo il metallo, il cemento ed il legno: in questo caso vengono dette punte da legno. È possibile anche forare il vetro e forare le piastrelle per mezzo di punte diamantate o in carburo di tungsteno. La loro composizione, relativamente alla qualità, è variabile e dà alla punta la capacità di forare questo o quel materiale (aggiunta all’acciaio rapido di carburo, di titanio, di cobalto ecc.).

Alt

L’innesto della punta è in funzione del mandrino e la coda della punta può essere di vari tipi:


liscia, per i mandrini a chiave o autobloccanti (misura da 10 a 13 mm);

scanalata, per i mandrini SDS+ o SDS Max;

esagonale, per adattarsi agli avvitatori o ai cacciaviti elettrici.

Le punte per muratura e le punte per metalli sono elicoidali e la punta da legno, oltre ad essere elicoidale, può essere anche piatta. Le spirali o le eliche di una punta possono essere diverse per facilitare l’evacuazione del materiale forato.


Vi sono anche altri tipi di punte come la punta adattabile o la punta Forstner, la punta a gradini o punta conica e la punta da elettricista. Le punte sono fornite in diametri e lunghezze diverse ed inoltre possono essere aggiunte prolunghe per aumentare la lunghezza delle punte da legno.


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Punte da legno

Guida all’acquisto per scegliere bene le punte

Tipo di punta


Codolo principale


Materiale della punta


Particolarità e caratteristiche


Materiale da forare


Punta da muro


Coda liscia, SDS+ ; SDS Max


Carburo di Tungsteno ; Carburo


Punta con 2, 3 o 4 taglienti ; Punta in carburo


Cemento, cemento armato, mattone, pietra


Punta da metallo


Coda liscia e esagonale


HSS ; carburo di Tungsteno, Titanio


Punta rettificata o laminata ; affilabile


Metalli non ferrosi


Coda liscia e esagonale


Cobalto


Punta rettificata o laminata ; affilabile


Metalli ferrosi e non ferrosi, inox, ecc.


Coda liscia e esagonale


Carburo monoblocco


Punta rettificata o laminata


Tutti gli acciai


Punta da legno


Coda liscia e esagonale


Acciaio


Punta piatta


Legno da falegnameria


Punta a tre punte


Punta a spirale


Legno da carpenteria


Punta da piastrelle


Coda liscia

Carburo di Tungsteno ; diamante


Punta di forma conica


Piastrelle ; ceramica ; mattonelle


Punta da vetro


Coda liscia

Carburo di Tungsteno e diamante


Punta di forma conica


Vetro


Come scegliere le punte per metalli in base alle proprie necessità?

Alt

Per scegliere bene le punte per metalli, occorre innanzi tutto conoscere il metallo da forare.


I metalli sono di densità diverse e questa caratteristica determina, oltre alla differenza di peso tra due metalli, ad esempio piombo e alluminio, la loro durezza e la loro resistenza alla foratura. Questa densità stabilisce il tipo di punta che deve essere più dura del metallo da forare. In quanto alla scelta delle punte per metalli, ciò che può facilmente forare l’alluminio non può neppure scalfire una lega di ferro e carbonio.


Per rispondere al problema della densità dei metalli, le punte per metalli possono essere di materiali diversi e composti da più elementi che ne migliorano la durezza ed anche la tenuta della parte tagliente.

Vi sono due grandi famiglie di punte:


le punte in acciaio rapido: si tratta di un acciaio legato, ossia una lega formata da un elemento metallico combinato ad uno chimico che conferisce all’acciaio, detto acciaio legato, una propria particolarità;

le punte in acciaio duro o carburo: si tratta di un composto sinterizzato – ottenuto attraverso un processo di fabbricazione in cui della polvere viene scaldata fino a coesione – di carburo di tungsteno (cioè carbonio e tungsteno) e da metalli leganti, che nella maggioranza dei casi sono titanio o cobalto.

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Punte per metalli

Quali sono i principali tipi di punte per metalli ?

Le punte per metalli si suddividono secondo il loro tipo, il loro modo di taglio e per l’elemento aggiunto nel caso di punte in metallo duro.


HSS, High Speed Steel

Alt

HSS, High Speed Steel, cioè acciaio rapido, è il più comune tra tutti gli acciai legati per la realizzazione di punte per metalli. Una punta HSS possiede una durezza elevata, una buona resistenza e può essere affilata;


Cobalto

Alt

Il cobalto, aggiunto ad una punta in acciaio legato come un HSS – molto spesso il 5% - conferisce solidità e resistenza ed aumenta la durezza della punta. Il cobalto mantiene le sue proprietà intrinseche a una temperatura più alta rispetto al titanio, e ciò significa che è possibile forare ad una velocità più elevata;


Titanio

Alt

Il titanio, aggiunto ad una punta in HSS forma una lega più dura e più resistente. Tuttavia occorre ricordare che l’apporto di un elemento si misura in percentuale e che punta in titanio vuol dire tutto e niente – qualche micron di titanio non migliora in modo sensibile la qualità di una punta;


Carburo di tungsteno

Alt

Il carburo di tungsteno, conferisce alla punta una resistenza migliore e una durezza elevata. Il carburo di tungsteno è la combinazione di carbonio e di tungsteno, è una lega di alta densità. A seconda della sua percentuale, il composto sinterizzato rende il metallo più o meno duro.


L’uso di una punta per metalli avviene con olio da taglio, a velocità ridotta e a pressione costante controllata; anche la punta per metalli deve essere affilatain modo opportuno e frequente. Esagerando, la punta per metalli più cara e più dura utilizzata male ha una durata al massimo di qualche foratura.


Proporzioni di composizione diverse danno origine a metalli con proprietà intrinseche differenti. Una percentuale scarsa, che corrisponde ad un semplice rivestimento, influisce poco sulla qualità e sulla resistenza di una punta. Il trattamento e il processo di fabbricazione influenzano direttamente e in egual misura la qualità di una punta.


Diverse unità di misura consentono di determinare la durezza di un acciaio; la durezza Brinell è una delle più diffuse e si esprime in Newton per millimetro quadrato: N/mm2. Più questo valore è alto, più il materiale della punta è resistente.


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Olio da taglio

Quali sono i vari tipi di punte per metalli HSS?

Le punte per metalli HSS hanno una forma elicoidale e sono fatte di materiali diversi che conferiscono loro, a seconda delle loro proprietà intrinseche, differenti gradi di durezza e di durata.


Le punte per metalli rettificate HSS-G

Alt

Le punte per metalli rettificate HSS-G sono punte affilate sulla punta e sull’elica. Le punte per metalli rettificate HSS-G sono realizzate direttamente dal taglio nel materiale con la fresa o con la mola. Sono facilmente riconoscibili poiché il bordo tagliente – scanalature e labbri – non è grigio ma bianco e perfettamente simmetrico. Le punte rettificate consentono un grande uso, le punte HSS-G sono competitive e precise;

Le punte per metalli laminate HSS-R

Alt

Le punte per metalli laminate HSS-R hanno un’elica laminata e arrotolata. Queste punte sono realizzate mediante laminazione a caldo – deformazione del materiale in seguito al passaggio fra due cilindri paralleli che girano in senso inverso. Queste punte consentono un grande utilizzo nel tempo e un’affilatura di precisione.

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Punte per metalli HSS

Consigli per scegliere bene le punte per metalli?

Alt

L’angolo della punta varia da una punta all’altra – 90°, 120°, 135°, 140°, 145° - e deve essere adatto al metallo da forare. Se il metallo è duro, l’angolo di punta deve essere grande – quindi appiattirsi. Ciò dipende dal materiale della punta.

Le punte laminate sono di fascia bassa e conviene dotarsi almeno di punte rettificate per ogni uso regolare.

Le punte HSS – Co 5 % - punta in acciaio rapido con aggiunta di cobalto – hanno un buon rapporto qualità-prezzo e consentono, se impiegate con olio da taglio e a bassa velocità, numerose forature di metalli.

Le punte in carburo monoblocco sono di fascia alta e forano i metalli in profondità.

La maggior parte dei metalli può essere forata da qualsiasi tipo di punta ben affilata di media qualità con olio da taglio e ad una velocità di rotazione opportuna

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Punta ben affilata

Confronto tra punte per metalli

Punta da metallo Ø 10mm


Resistenza minima


Durata


Tipo di metallo


Prezzo


HSS


900 N/mm²


**


Metalli non fferros

HSS-R


900 N/mm²


**


Metalli non ferrosi, ghisa grigia


HSS – G


900 N/mm²



Acciai legati e non legati, metalli non ferrosi, ghisa grigia e malleabile, ferro sinterizzato


Carburo di Tungsteno


Tra 1000 e 1100 N/mm²



Metalli teneri, non ferrosi


Titanio (nitruro di titanio)


Fino a 1000 N/mm²



Acciai legati e non legati, metalli non ferrosi, ghisa malleabile, ferro sinterizzato


Cobalto


(0,5 o 0,8 %)


Tra 1000 e 1200 N/mm²



Acciai duri e trattai ; inox. Cromo nichel, ghisa e bronzo


Carburo monoblocco


Tra 1200 e 1500 N/mm²



Tutti gli acciai legati e non legati, materiali ferrosi e non ferrosi


Consigli per scegliere correttamente le punte per muratura

Alt

Scegliere una punta per muratura è più semplice se si distinguono i materiali tra teneri e duri e se si considera che il materiale migliore per queste punte è il carburo di tungsteno.


Le punte in carburo di tungsteno sono molto efficaci nel cemento, nel granito, nei mattoni silico-calcari e nelle pietre naturali. La differenza tra due punte per cemento si basa sulla qualità dell’estremità a punta e sul numero di taglienti – due, tre o quattro.


Per un migliore risultato nei materiali più duri e nel cemento armato, una punta a quattro taglienti e in carburo massiccio è assolutamente preferibile – le punte di fascia bassa hanno due taglienti.

Altre punte di varia composizione come la punta diamantata, sono utili per la foratura del vetro, delle piastrelle, della ceramica, di mattonelle ecc.

Punta per muratura

I diversi innesti di una punta per muratura

Alt

I materiali duri come il cemento armato o il calcestruzzo sono forati inmodalità percussione con un trapano o con un perforatore dotato di percussione.

Si distinguono tre tipi di innesti:


a coda liscia, adatta alle punte per i trapani a percussione con mandrino a chiave o autobloccante;

SDS, ciò significa che la coda della punta è scanalata e si innesta nel mandrino con un clic. Questo innesto si trova su tutti i perforatori o trapani di varie marche e può essere di due tipi:

SDS+ montato su perforatori con un peso tra 2 e 4 kg e una potenza ≤ 1200 W;

SDS Max adatti ai lavori più frequenti (gamma pro) e ai perforatori di più di 4 kg con potenza generalmente ≥ 1200 W.

La maggior parte delle punte per cemento in commercio ha l’innesto SDS+. Gli innesti SDS max sono riservati ai lavori più pesanti e ad altri accessori per perforatori come lo scalpello piatto, il punteruolo, ecc.


Di innesti esagonali, detti per avvitatori, sono dotate certe punte previste per essere utilizzate con avvitatori. Si tratta di punte per avvitatori dotati di opzione per percussione.

Punteruolo

Particolarità delle punte per muratura

Alt

Le punte per muratura hanno diverse elichecostruite per una migliore evacuazione delle polveri.

I quattro tipi principali di geometria dell’elica di una punta per muratura sono:


doppia a L, modello standard;

doppia a U, evacuazione migliore;

quadrupla per una migliore stabilità e a geometria Turbo per una migliore evacuazione;

La geometria dell’elica di una punta per muratura è legata alla qualità della punta e al numero di taglienti; in base a questi due criteri l’elica non si sceglie di per sé perché è complementare.

Punta per muratura

I diversi tipi di punte da legno

Scegliere le punte da legno è semplice e alla fine, mal che vada, si riduce nello scegliere tra una punta piatta e una punta elicoidale, essendo la stragrande maggioranza delle punte da legno in acciaio temprato.

Alt

Le punte sono piatte quando il diametro di foratura è largo – in genere a partire da 13 mm – ma vi sono anche punte da 6 mm;

Le punte elicoidali sono disponibili fino a 17 mm di diametro anche se vi sono punte di 20 mm e più.

Le punte a spirale, adatte soprattutto per l’evacuazione dei trucioli durante la foratura di grossi diametri (sgrossatura);

Quelle a tre punte, le più diffuse e precise perché costituiscono le punte usate in falegnameria per fori di piccolo diametro. Questo tipo ha tre punte, una centrale e due sui bordi che tracciano il cerchio prima di forare.

Da notare che le punte ad elica sono da impiegare per forare materiale spesso – come un palo di legno di 20 cm di spessore – e che le punte piatte forano pezzi di minor spessore.


Come le punte in generale, quelle da legno possono avere diversi innesti; i più comuni sono quelli a coda liscia.

Punte da legno

Gli accessori di foratura indispensabili per il trapano

Alt

Oltre le punte per metalli, a quelle per muratura e a quelle da legno, vi sono altri accessori utili per un trapano:


punta a gradini, detta anche fresa a gradini, è una punta conica che fora materiale a più strati con diametri differenti lungo tutta la profondità del foro;

puntacon punteruolo è una punta corta per forare metalli molto duri e cordoni di saldatura, le punte con punteruolo non si spuntano!

Punta Forstner è essenzialmente utilizzata in ebanisteria per la realizzazione di fori di grande diametro – installazione di cerniere, detta anche punta per cerniere;

punta estensibile è una punta da legno che permette di ottenere fori – da 13 a 45 mm nella maggioranza dei casi – con una sola ed unica punta. I materiali forati sono principalmente dei pannelli in compensato e multistrato di piccolo spessore così come anche il truciolato;

punta a fresare è una punta che esegue fresature – utile come pre-foro o per far rientrare la testa di una vite;

punta da elettricista è una punta molto lunga adatta alla realizzazione di fori per il passaggio di cavi elettrici;

sega a tazza non è una punta, tuttavia si monta su di un trapano per realizzare fori di diametri diversi e su differenti materiali;

sega da trapano è come la sega a tazza, ma più robusta per forare il cemento ed è detta diamantata;

prolunga per forare il legno consentendo grandi profondità di foratura – a condizione che il diametro di foratura sia maggiore di quello della prolunga.


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